La Transumanza
Migrazione stagionale del bestiame dai pascoli di fondovalle agli alpeggi estivi. Pratica millenaria ancora viva nelle valli.
Contesto storico
La transumanza scandisce da secoli il calendario delle valli alpine: in primavera la monticazione porta mandrie e pastori dai fondovalle ai pascoli d'alta quota, in autunno la demonticazione li riconduce a valle. Il movimento segue l'erba e la stagione del latte, e attorno ad esso si sono costruiti gli alpeggi, le malghe e i saperi della trasformazione casearia. Nel 2019 la transumanza è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, riconoscimento di una pratica pastorale tuttora viva. In Valtellina e Valchiavenna la discesa autunnale resta un appuntamento sentito, tra fine settembre e ottobre.
Lo sapevi?
Nel giorno della discesa gli animali vengono spesso adornati con campanacci, fiori e fronde, e il passaggio della mandria attraverso i paesi diventa una festa di comunità.