Polenta Taragna
Polenta di farina di mais e grano saraceno mescolata con burro e formaggi locali. Il nome deriva dal 'tarai', il bastone per mescolarla.
Storia e origini
Originariamente la polenta taragna si preparava con la sola farina di grano saraceno — il cereale "nero", privo di glutine, che in Valtellina arriva nel Cinquecento e si diffonde perche resiste ai climi rigidi e cresce dove il mais non arriva. Il risultato pero era molto forte, quasi amaro, duro da digerire. Chi poteva permettersi la farina di mais — piu costosa, perche doveva essere portata dal fondovalle o dalla pianura — la mescolava a quella di grano saraceno per ingentilirne il sapore. Da qui la miscela classica, circa 50-50 di saraceno e mais. Il nome viene dal verbo "tarare" che in dialetto lombardo significa mescolare. La taragna e la polenta mescolata: mescolata nelle farine, mescolata con il burro, mescolata con il formaggio. Un piatto di mescolanza.
Ingredienti
Preparazione
Lo sapevi?
La vera polenta taragna non si gira con la forchetta. Si mescola tutta insieme, formaggio e burro compresi, nel paiolo bollente. Alcune trattorie moderne la servono con il formaggio a cubetti ancora interi, in cima: non e la versione tradizionale. Per il purista valtellinese, il formaggio deve scomparire dentro la polenta, mai rimanere in superficie. Esistono anche le "polente concie" di altre valli alpine (Piemonte, Val d'Aosta) che le somigliano molto ma usano farina solo di mais. La taragna e l'unica dove il saraceno e protagonista.