
Sciatt
Frittelle croccanti di grano saraceno ripiene di formaggio Casera fuso. Il nome significa 'rospo' in dialetto per la forma irregolare.
Storia e origini
Gli sciatt nascono a Teglio, il borgo simbolo della cucina valtellinese di montagna, e da li si sono diffusi in tutta la valle. Come molti piatti della tradizione, sono figli della necessita: il grano saraceno era il cereale piu facile da coltivare sui terrazzamenti valtellinesi, il formaggio era quello che si aveva in casa, la frittura era il modo piu veloce per rendere gustoso un piatto povero. La ricetta si tramanda di madre in figlia da generazioni. Non ha mai ricevuto riconoscimenti DOP o IGP — e un piatto "popolare" nel senso piu pieno del termine — ma e presente in ogni trattoria e osteria che si rispetti, dalla bassa valle a Bormio.
Ingredienti
Preparazione
Lo sapevi?
Il nome 'sciatt' significa 'rospo' in dialetto valtellinese, per la forma irregolare e bitorzoluta delle frittelle. Sono tradizionalmente serviti su un letto di cicoria.