Borghi e centri storici
Borgo di Sostila
Borgo di Sostila è un antico villaggio medievale, aggrappato al versante orobico della Val Fabiolo, nel comune di Forcola in Valtellina. Questo luogo incantato, raggiungibile solo a piedi, ha saputo conservare intatto il suo impianto urbanistico originale, offrendo un'immersione autentica in un passato sospeso nel tempo. Conosciuto anche come "il borgo delle streghe" per le sue affascinanti e talvolta inquietanti leggende, Sostila regala un'esperienza fuori dal comune, lontano dal frastuono della modernità.
Come arrivare
Il borgo di Sostila è raggiungibile esclusivamente a piedi. Si può intraprendere il percorso dalla frazione di Sirta (comune di Forcola), seguendo la storica mulattiera della Val Fabiolo per circa un'ora e quarantacinque minuti, con un dislivello di 530 metri. In alternativa, un sentiero più breve parte dalla Strada Provinciale 11 della Val Tartano, dopo il decimo tornante, in prossimità di uno slargo con indicazione "Madonnina", e richiede circa trenta-quarantacinque minuti di cammino con un dislivello di circa 160 metri.
Lo sapevi
Sostila è soprannominato "il borgo delle streghe" a causa di antiche leggende, tra cui quella di un parroco che si diceva avesse contratto una sorta di licantropia felina, o le storie delle "Streghe dell'Era" che si toglievano la testa per pettinarla. Il nome stesso del paese, Sostila, potrebbe derivare dall'idea di "punto di sosta" o da "Substilla", riferendosi a una cronica carenza d'acqua. Il borgo fu abitato stabilmente fino agli anni '30 del Novecento, con circa un centinaio di residenti, e la sua scuola elementare, chiusa nel 1958, conserva ancora gli arredi originali. La comunità si raccoglieva attorno alla Chiesa della Madonna della Neve, la cui festa si celebra ancora la prima domenica di agosto. Alcune abitazioni risalgono al XV-XVI secolo e presentano particolari ballatoi lignei a "cassetta", piuttosto rari in Valtellina. Un piccolo rifugio è disponibile per gli escursionisti.
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