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Vette, passi e rifugi
Rifugio Ponti
Foto: Luca Casartelli · CC BY-SA 3.0 · fonte
Il Rifugio Ponti, situato a 2559 metri di altitudine nella suggestiva Valle di Preda Rossa in Val Masino, si erge maestoso ai piedi del Monte Disgrazia e dei Corni Bruciati, offrendo panorami mozzafiato. È un vero rifugio di alta montagna, raggiungibile esclusivamente a piedi, ideale per escursionisti e alpinisti che cercano un'esperienza autentica e lontana dal turismo di massa. La sua cucina propone piatti semplici e genuini della tradizione valtellinese, come carni, formaggi, salumi, polenta e pizzoccheri, garantendo un ristoro sostanzioso dopo le fatiche del sentiero.
Come arrivare
Per raggiungere il Rifugio Ponti, si parte dalla Piana di Preda Rossa. Da Milano, si percorre la SS36 fino a Colico, poi si prosegue per Sondrio/Morbegno. Dopo Talamona, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per la Val Masino, passando per Cataeggio e Filorera. Da Filorera, si seguono le indicazioni per Preda Rossa e il Rifugio Ponti. La strada per Preda Rossa è caratterizzata da tratti asfaltati e sterrati, con tornanti e gallerie. È necessario munirsi di un ticket (a pagamento, circa 10-12 euro) per accedere in auto alla Piana di Preda Rossa, acquistabile online o presso esercizi convenzionati a Filorera e Cataeggio. Si parcheggia alla Piana di Preda Rossa (1955 m), da cui il rifugio è raggiungibile solo a piedi con un'escursione di circa 2 ore e 600 metri di dislivello.
Lo sapevi
Il Rifugio Ponti vanta una storia ricca, le sue origini risalgono al 1881 con la costruzione della 'Capanna Disgrazia', poi ampliata e rinominata 'Capanna Cecilia' nel 1890. L'attuale struttura fu edificata nel 1928 e intitolata a Cesare Ponti, banchiere milanese e consigliere del CAI di Milano, che ne sostenne finanziariamente l'ampliamento. Il rifugio è anche un punto cruciale del celebre Sentiero Roma, uno degli itinerari d'alta quota più noti delle Alpi.
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