Vette, passi e rifugi
Rifugio Scotti
Il Rifugio Scotti, situato nella suggestiva Valle di Sasso Bisolo in Val Masino, è un luogo dove la passione per la montagna e la buona cucina si fondono, un sogno realizzato dal suo fondatore Ugo Scotti. Gestito da oltre cinquant'anni dalla famiglia Scotti, offre un'accoglienza autentica e piatti tipici della tradizione valtellinese, come pizzoccheri e sciatt. Immerso in un ambiente di ampi boschi di abeti e larici, con sottoboschi ricchi di frutti selvatici e prati estesi, è un punto di partenza ideale per esplorazioni sia estive che invernali. La vallata circostante invita a comode passeggiate e alla raccolta di funghi, ma offre anche percorsi più impegnativi con panorami mozzafiato, rendendolo una meta perfetta per escursioni, sci alpinismo e ciaspolate lontano dal trambusto cittadino.
Come arrivare
Il Rifugio Scotti è raggiungibile in auto fino a un certo punto e poi a piedi. Da Filorera, si imbocca la strada per Predarossa (è necessario munirsi di un pass turistico, a pagamento, acquistabile al parcometro in via Moss, con disponibilità limitata di posti auto). Si può lasciare l'auto al Rifugio Scotti o proseguire fino alla frana di Valbiore (m. 1210) e continuare a piedi. A piedi, l'accesso più breve parte da Valbiore, con un percorso turistico di circa 45 minuti e un dislivello di 300 metri. Da Cataeggio, l'escursione richiede circa 2 ore con un dislivello di 550 metri.
Lo sapevi
Il Rifugio Scotti deve il suo nome al fondatore, Ugo Scotti, che ha unito le sue passioni per la montagna e la buona cucina. È gestito dalla famiglia Scotti da oltre 50 anni, mantenendo viva la tradizione culinaria valtellinese.
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