Natura e meraviglie
Giardino Naturale
Foto: Ugo Agnelli · CC-BY-SA 4.0 · fonte
Quello che nel database compare come "Giardino Naturale" è in realtà l'Orto Botanico d'Altura "E. Dioli", un piccolo gioiello inaugurato nel luglio 2023 in località Sant'Antonio, a 1337 metri sopra Caspoggio, dove arriva la seggiovia. Non è un giardino qualsiasi: è il risultato concreto di una ricerca etnobotanica condotta in Valmalenco tra il 2019 e il 2022 dall'Università di Milano intervistando 400 abitanti della valle. Le sue otto aiuole tematiche raccolgono circa sessanta specie di piante native — dal pino mugo all'arnica alle orchidee — ciascuna raccontata con cartelli che ne spiegano gli usi tradizionali: bellezza, medicina, cura degli animali, cucina malenca, giochi antichi, cosmesi, costruzioni e perfino un'aiuola rituale scaramantica. Pensato come spazio inclusivo e accessibile, è dedicato a Erminio Dioli, architetto, pittore e botanico nato a Caspoggio nel 1885.
Come arrivare
L'orto si raggiunge a piedi salendo da Caspoggio: dal centro storico si attraversa la contrada Negrini e si sale la mulattiera della Cavalèra fino a Sant'Antonio, riconoscibile per la grande chiesa bianca (circa 4,9 km ad anello, +274 m, 1h45). In alternativa, nei periodi di apertura, Sant'Antonio è il punto di arrivo della seggiovia da Caspoggio. La visita al solo orto richiede circa 45 minuti.
Lo sapevi
L'orto è il primo orto botanico della tradizione in altura: ogni pianta è stata scelta non per rarità ma perché citata dagli abitanti della valle in una ricerca etnobotanica dell'Università di Milano che ha coinvolto 400 persone. Una delle otto aiuole è dedicata agli usi rituali e scaramantici delle piante. È intitolato a Erminio Dioli (1885-1964), figura poliedrica di Caspoggio: architetto, pittore di acquerelli, decoratore di chiese e botanico.
Galleria
Dintorni
Altri luoghi in Media Valtellina
Passo Confinale
Lanzada
Laghetto alpino Valmalenco
Chiesa in Valmalenco
Ghiacciaio di Fellaria Est
Lanzada
Lago di Colina
Postalesio
Lago di Publino
Piateda
Rifugio Zoia
Lanzada