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Lago di Publino

Acqua e spiagge

Lago di Publino

Piateda★ 4.8

Foto: MatthewGhera · CC BY 2.0 · fonte

Il Lago di Publino è un bacino artificiale alpino a quota 2.135 m, incassato nella testata dell'alta Val del Livrio, ai piedi del Pizzo Zerna e del Monte Masoni, dentro il Parco delle Orobie Valtellinesi. Lo sbarramento fu costruito nel secondo dopoguerra per alimentare la Centrale idroelettrica del Publino, e ancora oggi domina un anfiteatro di creste severo e silenzioso. Si raggiunge solo a piedi, con una salita impegnativa dalla centrale (1.850 m) che affianca la condotta forzata risalendo oltre 1.500 gradini, tra gallerie scavate nella roccia e tratti attrezzati con cavi. È un luogo selvaggio e remoto, non un lago da bagno: si va per la fatica, il silenzio d'alta quota e il vicino Rifugio Caprari, ricavato da una baracca dei cantieri della diga.

Come arrivare

Solo a piedi. Itinerario classico dal parcheggio in località Alla Cà (1.516 m, sopra Albosaggia/Caiolo) salendo verso la Centrale del Publino (1.850 m); da qui una ripida scalinata di oltre 1.500 gradini affianca la condotta forzata fino al bacino e al Rifugio Caprari (2.118 m). Il sentiero attraversa diverse gallerie (la più lunga richiede una torcia) e tratti esposti protetti da cavi. Dislivello in salita circa 724 m, tempo indicativo 3h30-4h. Nessun accesso carrozzabile fino al lago.

Lo sapevi

Lo sbarramento e la Centrale del Publino furono realizzati nel secondo dopoguerra; il Rifugio Caprari nacque dalla ristrutturazione di una delle baracche dei cantieri usate per costruire la diga. La caratteristica scalinata di oltre 1.500 gradini che affianca la condotta forzata è oggi parte del percorso di salita e dà al luogo un'impronta da archeologia industriale d'alta quota.