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Bianzone

Borghi e centri storici

Bianzone

Bianzone444 m

Foto: Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0 · fonte

Aggrappato al versante retico della media Valtellina, tra Tirano e Teglio, Bianzone (444 m, "Bianzùn" in dialetto) è un borgo vignaiolo di poco più di 1.200 abitanti adagiato sul conoide del torrente Valle di Bianzone. Documentato fin dal 1100, quando vi sorgeva la chiesa di San Siro donata ai canonici di Bormio, fu per secoli buen retiro invernale dei nobili bormini e seguì poi le sorti delle Tre Leghe grigionesi. Quello che lo rende speciale sono i terrazzamenti vitati della sottozona Valgella del Valtellina Superiore DOCG: muri a secco costruiti a mano nei secoli che disegnano la montagna come un anfiteatro e si attraversano lungo la Via dei Terrazzamenti, raccontati dall'Ecomuseo delle Terrazze Retiche. In paese spiccano gli affreschi cinquecenteschi di Cipriano Valorsa nella parrocchiale di San Siro, il barocco Santuario della Madonna del Piano sorto dopo l'apparizione del 1676 (con il campaniletto romanico che spunta dal tetto) e la Tenuta La Gatta, cantina ricavata in un antico convento domenicano.

Come arrivare

In auto lungo la SS38 dello Stelvio, sul versante retico tra Tirano (circa 8 km) e Teglio; uscita per Bianzone con risalita verso il nucleo storico. In treno con la linea Sondrio–Tirano (stazione nel fondovalle, poi salita al paese). A piedi o in bici lungo la Via dei Terrazzamenti che collega Bianzone a Tirano e Teglio attraverso vigneti e meleti.

Lo sapevi

La Tenuta La Gatta produce vino dentro un piccolo e antico convento domenicano. Il contrabbando tra Bianzone e la vicina Svizzera, attivo dalla fine dell'Ottocento agli anni Cinquanta, è documentato nel libro "La Carga" di Diego Zoia.

Galleria

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