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Autentica
Cascata di Pianazzo

Acqua e spiagge

Cascata di Pianazzo

Madesimo★ 4.5 (131)

Foto: Heller (fotografo), edito da Photoglob-Wehrli AG - Biblioteca nazionale svizzera · Public Domain · fonte

La Cascata di Pianazzo precipita dal terrazzo naturale su cui sorge l'omonima frazione di Madesimo, alle porte della Valle Spluga: con i suoi circa 180 metri di salto è la più alta della Valchiavenna. È alimentata dal torrente Scalcoggia, affluente del Liro, e in passato — prima della costruzione delle opere di presa idroelettrica — vantava un dislivello complessivo ancora maggiore, tanto da essere annoverata tra le cascate più belle delle Alpi. Oggi la sua portata varia con la stagione e dà il meglio a inizio estate, durante il disgelo; la si raggiunge a piedi o in bici lungo la vecchia strada carrozzabile da Madesimo, che termina proprio su un belvedere affacciato sul salto.

Come arrivare

A piedi o in bici dalla località Scalcoggia, sul lato sinistro della galleria di Madesimo: si segue la vecchia strada carrozzabile (circa 1,3 km, dislivello ~150 m, ~1 ora di cammino), oggi riservata a pedoni e bici, illuminata e con alcuni punti di sosta, fino al belvedere alla frazione Pianazzo (~1400 m). Per vederla nella sua interezza dal basso si può invece guidare lungo la SS36 dello Spluga verso Isola e osservarla a lato strada dopo il secondo tunnel, risalendo il corso del Liro.

Lo sapevi

Prima della costruzione della briglia/opere di presa idroelettrica il salto complessivo arrivava a circa 248 m di verticale, fino a quasi 300 m considerando il punto più elevato fin dove le acque si gettano nel Liro. La cascata era già celebre nell'Ottocento: compare in una xilografia del 1895 della collana "Le cento città d'Italia" e in fotografie d'epoca lungo la storica Strada dello Spluga.

Galleria

Cascata di Pianazzo 1