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Cultura e luoghi storici

Castello di Mancapane

Montagna in Valtellina★ 4.5 (89)

Nascosto nel bosco di castagni sopra l'abitato di Montagna in Valtellina, il Castello di Mancapane è uno dei rari esempi di "castello-recinto" delle Alpi Retiche, composto da una torre e da un muro di cinta merlato. La torre, alta circa 21 metri, dominava la valle con funzione di avvistamento e segnalazione; gli accessi rialzati, raggiungibili solo con scale retraibili, e il camminamento di ronda raccontano ancora oggi la sua vocazione difensiva. Smantellato per ordine dei Grigioni nel 1526, oggi sopravvive come suggestiva rovina avvolta dalla vegetazione, raggiungibile con una breve e facile passeggiata che termina in una radura prativa adatta a una sosta. Il nome incerto — tra la leggenda della mancanza di pane durante un assedio comasco e la più probabile derivazione dalla famiglia guelfa dei De' Capitanei — aggiunge fascino a un luogo dove storia medievale e natura si fondono.

Come arrivare

Il sentiero parte da via Benedetti, all'inizio dell'abitato di Montagna in Valtellina (raggiungibile in circa 20 minuti d'auto da Sondrio). Dal parcheggio di via Benedetti si sale a piedi con una breve passeggiata nel bosco di castagni, lungo un percorso semplice e ben segnalato, fino alla radura dove sorgono i ruderi. Andata e ritorno richiedono circa 40 minuti complessivi. Si raggiunge solo a piedi.

Lo sapevi

L'origine del nome "Mancapane" è incerta: la tradizione popolare la lega alla mancanza di pane patita dagli abitanti durante un assedio dei comaschi, ma l'ipotesi più accreditata dagli studiosi è che derivi da "Catapani", forma contratta del cognome dei De' Capitanei, potente dinastia guelfa insediata nel vicino Castello di Grumello.