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Ghiacciaio Fellaria

Natura e meraviglie

Ghiacciaio Fellaria

Lanzada2385 m

Foto: Olgierd Rudak · CC-BY-SA-4.0 · fonte

Adagiato nell'alta Valmalenco al confine con la Svizzera, il Ghiacciaio Fellaria scende dal massiccio del Bernina con due lingue di ghiaccio (orientale e occidentale) separate dallo sperone roccioso del Sasso Rosso. È il terzo ghiacciaio della Lombardia per estensione e negli ultimi vent'anni il suo ritiro ha dato origine a un lago proglaciale sul quale galleggiano piccoli iceberg: un paesaggio quasi islandese a poche ore di cammino. Lo si raggiunge a piedi dalla diga di Alpe Gera passando per il Rifugio Bignami, lungo il sentiero glaciologico "Luigi Marson", e racconta da vicino sia la potenza sia la fragilità dei ghiacci alpini.

Come arrivare

In auto fino al parcheggio della Diga di Alpe Gera (o Rifugio Zoia) sopra Lanzada in Valmalenco (SO), ~2020-2100 m, parcheggio a pagamento ~6 €/giorno. Da lì SOLO a piedi: si attraversa il coronamento della diga e si sale al Rifugio Bignami (~2385-2401 m, circa 1 ora), poi si prosegue sul sentiero glaciologico "Luigi Marson" fino ai fronti del ghiacciaio e al lago proglaciale.

Lo sapevi

Il lago proglaciale che oggi rende celebre il Fellaria non esisteva prima dei primi anni 2000: si è formato negli ultimi due decenni a causa della fusione e del ritiro del ghiacciaio. Il Fellaria ha perso circa il 46% della sua superficie dal 1850 a oggi, ed è uno dei ghiacciai monitorati dalla Carovana dei Ghiacciai di Legambiente.

Galleria

Ghiacciaio Fellaria 1