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Autentica

Acqua e spiagge

Laghi di Campagneda

Lanzada★ 4.6

Nel cuore della Valmalenco, distesi su un altopiano erboso ai piedi della parete nord del Pizzo Scalino, i Laghi di Campagneda sono una dozzina di specchi d'acqua alpini di forme e profondità diverse, incastonati nei pascoli dell'Alpe Campagneda intorno ai 2.300-2.370 metri. Il lago principale, il più profondo, ha un'acqua scura quasi inchiostro che gli è valsa il vecchio nome di Lago Nero; tutt'intorno si aprono panorami tra i più grandiosi della Lombardia, con il gruppo del Bernina (Palù, Zupo, Argient) e, sullo sfondo, il Monte Disgrazia. È una delle camminate più amate della valle: facile e adatta anche alle famiglie partendo dal Rifugio Zoia, con buone probabilità di avvistare marmotte e camosci tra l'erba e le acque.

Come arrivare

In auto da Sondrio si risale la Valmalenco lungo la SP15 fino a Lanzada, poi si prosegue per Campo Franscia fino al grande parcheggio di Campo Moro (1.995 m), capolinea della strada. Da qui, a piedi, si passa accanto al Rifugio Zoia e si segue il sentiero che sale ai pascoli e ai laghi di Campagneda (circa 1,5 ore al primo nucleo di laghi / Rifugio Cristina). L'ultimo tratto di strada per Campo Moro è chiuso al traffico nei periodi di maggiore afflusso, con navetta/regolamentazione.

Lo sapevi

Il lago principale, profondo e dall'acqua scurissima, era un tempo chiamato Lago Nero (e localmente anche "Lago dei Fascisti"). L'area è punteggiata da "7+1 laghetti" di dimensioni e profondità diverse, ciascuno con il proprio carattere.