
Natura e meraviglie
Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi
Foto: Riccardo Ronchetti · CC-BY-SA 4.0 · fonte
Il Parco delle Orobie Valtellinesi protegge il versante valtellinese delle Alpi Orobie: quasi 44.000 ettari di crinali, pascoli d'alta quota, foreste e vallate selvagge che salgono dal fondovalle dell'Adda fino a vette comprese tra i 2.000 e i 3.038 metri. È un mondo di tredici valli laterali poco frequentate, da quella del Bitto alla Val Tartano alla Val d'Arigna, dove sopravvivono stambecchi, camosci, marmotte, aquile reali e il gallo cedrone, simbolo del parco. Lo attraversa la Gran Via delle Orobie, un itinerario d'alta quota di circa 130 km da Delebio ad Aprica che ne riassume tutta la grandiosità. Un parco senza biglietto né cancelli, da vivere a piedi, dove la montagna resta autentica e l'ente gestore ha sede ad Albosaggia.
Come arrivare
L'area protetta si estende sul versante orobico (sud) della media e bassa Valtellina, in provincia di Sondrio. Gli accessi principali partono dai paesi di fondovalle lungo la SS38 dello Stelvio e si inerpicano nelle valli laterali (Val Tartano, Valli del Bitto, Val d'Arigna, Val Venina, Val Belviso, ecc.). La sede dell'Ente Parco è ad Albosaggia, raggiungibile da Sondrio attraversando l'Adda; da lì e dagli altri imbocchi vallivi partono i sentieri. Per le escursioni l'auto arriva agli imbocchi delle valli, poi si prosegue a piedi.
Lo sapevi
Il gallo cedrone (Tetrao urogallus) è la specie simbolo raffigurata nell'emblema del parco. Istituito nel 1989, è uno dei parchi regionali più estesi della Lombardia (~44.000 ha) e racchiude tredici valli laterali, molte delle quali tra le più selvagge e meno frequentate dell'arco alpino lombardo.
Galleria



Dintorni
Altri luoghi in Media Valtellina
Giardino Naturale
Caspoggio
Laghetto alpino Valmalenco
Chiesa in Valmalenco
Passo Confinale
Lanzada
Ghiacciaio di Fellaria Est
Lanzada
Lago di Colina
Postalesio
Lago di Publino
Piateda