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Piateda

Borghi e centri storici

Piateda

Piateda304 m

Foto: Rolenc · CC-BY 3.0 · fonte

Piateda è un borgo della Media Valtellina, adagiato a circa 300 m sul versante orobico poco a est di Sondrio, e raccoglie sotto di sé un grappolo di antiche frazioni che salgono verso la montagna — da Piateda Alta fino al borgo rurale di Ambria, citato persino da Leonardo da Vinci nei suoi diari. La sua storia è legata da secoli alle valli laterali del Vedello, dell'Ambria e della Venina, dove per secoli si estrassero e fusero ferro, argento, rame e piombo, e dove negli anni '70-'80 si scavarono gallerie alla ricerca di uranio. Oggi è soprattutto una porta verso le Orobie: dal paese si risale verso il lago artificiale di Scais, il lago Venina e le cime imponenti della Punta di Scais e del Pizzo del Diavolo. Da non perdere la chiesa del Santissimo Crocifisso, che custodisce una grande tela di San Vittore dipinta da Pietro Ligari nel 1739 e un Crocifisso ligneo seicentesco.

Come arrivare

In auto da Sondrio circa 5 km verso est lungo il fondovalle valtellinese (SS38 e diramazioni locali). Il capoluogo è a circa 300 m di quota; le frazioni alte (Piateda Alta, Ambria a 1.325 m) si raggiungono salendo sul versante orobico.

Lo sapevi

Negli anni '70-'80 in Val Vedello fu individuato un giacimento di uranio stimato in circa 6.000 tonnellate di U3O8. Il borgo di Ambria, sopra Piateda, è citato da Leonardo da Vinci nei suoi diari.