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Riserva naturale Bosco dei Bordighi

Natura e meraviglie

Riserva naturale Bosco dei Bordighi

Sondrio★ 4.2

Foto: Chiara Molinari (Chiaramolli94) · CC-BY-SA 4.0 · fonte

Uno degli ultimi lembi di bosco ripariale di pianura sopravvissuti lungo l'Adda, la Riserva del Bosco dei Bordighi protegge un mosaico di salici, pioppi neri e ontani che cresce dove l'Orsenigo e il Venina si confondono con il fiume, a pochi minuti dal centro di Sondrio. Istituita nel 1994, è un piccolo laboratorio di ecologia a cielo aperto: un sentiero didattico ad anello, pianeggiante e attrezzato con pannelli, attraversa boschi, prati e zone umide fino a un osservatorio per il birdwatching. Il picchio rosso maggiore ne è l'animale simbolo, ma l'area ospita oltre 460 specie vegetali e un centinaio di vertebrati. Si raggiunge comodamente a piedi o in bici dal Sentiero Valtellina, ed è un'uscita ideale e gratuita per famiglie.

Come arrivare

A pochi km a sud-est di Sondrio, tra i comuni di Albosaggia, Faedo Valtellino e Montagna in Valtellina, lungo la piana alluvionale dell'Adda. Si raggiunge comodamente in auto, oppure a piedi o in bicicletta percorrendo il Sentiero Valtellina in direzione Tirano. È presente un parcheggio dedicato all'ingresso.

Lo sapevi

Il picchio rosso maggiore è stato scelto come animale-simbolo della riserva perché è una delle specie più abbondanti e facili da avvistare. L'area è uno dei pochissimi tratti di bosco ripariale di pianura rimasti lungo l'Adda, scampato alle bonifiche e alle coltivazioni che hanno trasformato il resto del fondovalle valtellinese.