Vai al contenuto principale
Autentica
Sentiero del Tracciolino

Sentieri ed escursioni

Sentiero del Tracciolino

Verceia

Foto: Jedesto · CC BY-SA 4.0 · fonte

Il Tracciolino è quasi un miracolo geometrico: dieci chilometri di sentiero perfettamente pianeggiante, scavato a mezza costa attorno ai 912 metri di quota tra la Val dei Ratti e la Val Codera. Fu costruito tra il 1934 e il 1936 come ferrovia a scartamento ridotto per collegare la diga di Moledana e la presa di Saline, e ancora oggi si cammina tra le vecchie rotaie arrugginite, ponti di ferro e una decina di gallerie scavate nella roccia (una lunga 250 metri, da affrontare con la torcia). Lo spettacolo è il contrasto continuo tra il buio fresco dei tunnel e gli affacci improvvisi sul Lago di Mezzola e sulla Valchiavenna: un trekking insolito, facile nelle gambe ma intenso negli occhi.

Come arrivare

Da Verceia (SP/SS36 sul Lago di Mezzola): imboccare Via Serto e salire verso la frazione Vico, poi proseguire sulla strada agro-silvo-pastorale (VASP) fino all'imbocco del sentiero. La sosta è consentita lungo il margine della pista (nessun parcheggio dedicato strutturato). Per percorrere la VASP in auto serve il pass giornaliero. In alternativa si sale a piedi da Novate Mezzola via San Giorgio.

Lo sapevi

Il Tracciolino fu costruito tra il 1934 e il 1936 dalla ditta Sondel come ferrovia a scartamento ridotto (sistema Decauville) per il trasporto dei materiali da costruzione delle dighe: una piccola locomotiva trainava i vagoncini lungo la mezza costa. Oggi i binari originali sono ancora al loro posto, inghiottiti dalla vegetazione, e si può ancora trovare un singolare triciclo a rotaia. Per questo è soprannominato \"la Decauville della Valchiavenna\".